Borsa di Milano
      Mib 30
      Midex
      Listino Azionario
      Nuovo Mercato
      After Hours
      Circuito TLX
 
      Borse di New York
      Dow Jones
      Nasdaq 100
 
      Borsa di Londra
      FTSE 100
 
 
      Il Sole 24 ore
      Wallstreet Italia
      SpyStocks
      Soldi Online
      Milano Finanza
      Borse
      GlobeInvestor
      AffarItaliani.it
 
 
      Corriere della Sera
      Il Giornale
      Il Messaggero
      Il Tempo
      La Stampa
      Quotidiano.net
      Repubblica
 
 
 
 
      Cardiologia.net
      Cuore.net
      Farmaci.net
      FarmaciaOnline.net
      Gastroenterologia.net
      Ginecologia.net
      GinecologiaOnline.net
      Medicina-Online.net
      MediNews.net
      Ipertensione.net
      OncologiaMedica.net
      Ospedale.net
      Stroke.it
      Vaccini.net
 
 

News

Tornano a salire le rate dei mutui

26 Gennaio 2010 - Dopo una tregua di 16 mesi i tassi sui mutui immobiliari tornano a crescere: il ritocco all’insù non è molto alto ma farà sentire senza dubbio i suoi effetti sulle rate dei prestiti.

Il dato più recente, dicembre 2009, segna infatti un lieve incremento dei tassi d’interesse concessi per l’acquisto della casa dal 2.9 % al 2.95%. Certo, siamo ben lontani dal 5.95% registrato ad agosto 2008, nel pieno della crisi finanziaria che ha accompagnato gli ultimi 2 anni.

Secondo l’ufficio Abi, però, l’incremento dei tassi sui mutui non rappresenta un’inversione di tendenza ma riflette, di fatto, una sostanziale stabilità dei tassi stessi.
Il dato evidenziato, infatti, sconta l’effetto della composizione tra i diversi tipi di mutuo disponibili.

Per l’Associazione bancaria ci sarà una sostanziale stabilità almeno fino a marzo prossimo. Ma questo non sembra spaventare i cittadini che, al contrario, non hanno mai abbandonato la passione per il mattone: a dicembre l’ammontare dei mutui è cresciuto di oltre il 6% contro il +5.5 % di novembre 2009.

Per quanto riguarda i tassi variabili giova tuttavia ricordare come anche l’Euribor, il tasso che le banche applicano tra di loro per i prestiti trimestrali e che viene utilizzato come riferimento dagli istituti di credito per indicizzare i mutui, sia rimasto ai minimi: il tasso a tre mesi nelle ultime sei settimane è costantemente diminuito, scendendo dallo 0.718% di inizio dicembre all’odierno 0.674%.

Ed allo stresso modo si è comportato l’Euribor ad 1 mese, che, dallo 0.481% di dicembre, è sceso all’attuale 0.432%.
Non bisogna, tuttavia, dimenticare i periodi bui di questo indice, quando, agli inizi di ottobre 2009, aveva raggiunto il suo record storico del 5.39 %.

Maurizio Zani - XageneFinanza2010


 
Google
Web
Xagena News

 
      Azioni - Area Italia
      Azioni - Area Europa
      Azioni - Area USA
      Bot & Case
      Internet
      Pharma & Biotech
      Fondi Azionari
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.